Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  gennaio 08 Lunedì calendario

Chiuso l’oleodotto di Druzhba

• Putin, per dare una lezione ai bielorussi, ha chiuso improvvisamente l’oleodotto di Druzhba, che porta il petrolio all’Europa orientale. Ne è seguita una crisi diplomatica che ha avuto come protagonista assoluta Angela Merkel: la cancelliera, nella sua veste di presidente della Ue, ha detto che l’Unione sovietica era un partner commerciale più affidabile dell’attuale Russia sedicente democratica. Putin, assai imbarazzato, ha messo insieme in tutta fretta una dichiarazione conciliante. La chiusura del rubinetto di Druzhba non ha avuto conseguenze gravi per gli europei. Il petrolio russo copre appena il 20 per cento del fabbisogno e inoltre fa caldo (è il gennaio più caldo dal 1860, secondo i meteorologi) e consumiamo perciò meno energia del solito. Il prezzo del petrolio, da parecchio tempo tranquillo intorno ai 55 euro, non s’è praticamente mosso. [Giorgio Dell’Arti]