vanity, 8 gennaio 2007
Chiuso l’oleodotto di Druzhba
• Putin, per dare una lezione ai bielorussi, ha chiuso improvvisamente l’oleodotto di Druzhba, che porta il petrolio all’Europa orientale. Ne è seguita una crisi diplomatica che ha avuto come protagonista assoluta Angela Merkel: la cancelliera, nella sua veste di presidente della Ue, ha detto che l’Unione sovietica era un partner commerciale più affidabile dell’attuale Russia sedicente democratica. Putin, assai imbarazzato, ha messo insieme in tutta fretta una dichiarazione conciliante. La chiusura del rubinetto di Druzhba non ha avuto conseguenze gravi per gli europei. Il petrolio russo copre appena il 20 per cento del fabbisogno e inoltre fa caldo (è il gennaio più caldo dal 1860, secondo i meteorologi) e consumiamo perciò meno energia del solito. Il prezzo del petrolio, da parecchio tempo tranquillo intorno ai 55 euro, non s’è praticamente mosso. [Giorgio Dell’Arti]