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 2007  gennaio 22 Lunedì calendario

Nulla di illegale per Tronchetti Provera

• Un altro articolo importante, uscito sui giornali di domenica scorsa, è stato scritto da Marco Tronchetti Provera, il padrone della Telecom, per la Stampa di Torino. Dice, praticamente, una cosa sola: non ha mai fatto né fatto fare niente di illegale. Giovedì della settimana scorsa, infatti, quattro persone sono state arrestate nell’ambito dell’inchiesta sull’attività di spionaggio svolta da persone che dicono di aver agito per conto della Telecom. Tra gli spiati, l’ex amministratore delegato della Rizzoli, Vittorio Colao, e il vicedirettore del Corriere della Sera Massimo Mucchetti, entrambi notoriamente sgraditi a Tronchetti. Il giudice ha scritto d’esser convinto che il mandante delle spie era lo stesso Tronchetti. Tronchetti invece scrive sulla Stampa di essere stato vittima, lui e la sua famiglia, di attività di spionaggio. E’ certamente lo scandalo che ci terrà compagnia nelle prossime settimane. Oltre tutto si segnala che il presidente della Telecom, Guido Rossi, è in rotta di collisione con il suo azionista (cioè Tronchetti): sta lavorando, in disaccordo con Tronchetti, a una vendita dell’azienda a un pool del quale faranno parte le nostre due superbanche, cioè Intesa e Unicredit, con un ruolo da protagonista, ancora una volta, di Giovanni Bazoli, cioè del cosiddetto banchiere di Prodi. Non è un caso che Tronchetti abbia scritto per la Stampa e non per il Corriere, il giornale di cui ha una quota. Il Corriere non gli è in definitiva troppo amico. E le voci di un prossimo cambio di direzione del giornale, con l’arrivo in via Solferino di un “prodiano”, hanno ricominciato a circolare con insistenza. [Giorgio dell’Arti]