vanity, 12 febbraio 2007
Tragedia a Capoverde
• Nell’isola di Sal, arcipelago di Capoverde, 500 chilometri dal Senegal, Giorgia Busotto, 28 anni, di Verona, e Dalia Saiani, 30 anni, di Ravenna, sono state violentate, uccise a colpi di pietra e poi seppellite nella sabbia, Dalia essendo forse ancora viva. Una terza ragazza, picchiata e che ha fatto finta di esser morta, ha poi denunciato gli assassini, tutti e tre arrestati. Il capo dei violentatori sarebbe un Sandro Santos Rosario, di 23 anni, guida turistica, che aveva avuto una breve storia con Dalia ed essendo stato piantato la tormentava con telefonate ed sms continui. La Saiani, titolare di uno stabilimento balneare al lido di Adriano e campionessa di wind-surf, era partita per Capoverde per chiarire la questione e vedere, la prossima settimana, una tappa del mondiale di wind-surf. Ha accettato l’invito a cena, proprio per chiarire la situazione, ponendo come condizione che venissero anche due sue amiche. L’altro invece, dopo aver deviato dalla strada concordata, ha accecato le ragazze con del gas urticante e le ha condotte sulla spiaggia di Fontona dove, spalleggiato da due amici, ha compiuto il massacro. [Giorgio dell’Arti]