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 2007  febbraio 19 Lunedì calendario

Pil in crescita

Secondo calcoli dell’Istat, il Pil italiano è cresciuto nel 2006 del 2 per cento. Il Pil è il “prodotto interno lordo”, cioè un numero che rappresenta tutte le cose che il Paese ha fabbricato nel 2006. Un anno fa questa crescita si prevedeva pari a zero. Il 2 per cento finale, quindi, sarebbe un grande risultato. Merito di Berlusconi? Merito di Prodi? Merito molto probabilmente dei buoni affari fatti dalle aziende italiane in Oriente e in particolare in Cina. E del fatto che gli americani continuano a comprare all’estero a tutto spiano, al punto che il loro deficit commerciale è uno dei problemi con cui si baloccano più volentieri gli economisti. Controprova: il tessile, che per cinque anni era andato giù e che doveva patire più di tutti la concorrenza, ha segnato finalmente un bel +1,5. Altro dato positivo: in gennaio la quota di mercato della Fiat è salita all’8,8 per cento. Più della Renault, superata di nuovo dopo parecchi anni (la Fiat è adesso quinta in Europa). Prodi, davanti a questi risultati, ha detto che, continuando le cose ad andar così, si potrebbe anche prendere in considerazione un taglio delle tasse. Padoa-Schioppa ha però subito precisato: non prima del 2009. [Giorgio Dell’Arti]