vanity, 19 febbraio 2007
Manifestazione a Vicenza
• A Vicenza sì è svolta una manifestazione, contro l’allargamento della base militare Usa, del tutto pacifica, molto allegra, con mamme e bambini ad aprire uno dei due cortei. Un calcolo realistico accredita – nonostante le cifre iperboliche sparate da tutti – una partecipazione di ventimila persone, che è molto se si pensa che la città ha 120 mila abitanti. Sul palco, tra gli altri, anche Dario Fo e Sabina Guzzanti. Subito dopo il corteo, Prodi ha fatto sapere che l’allargamento della base è fuori discussione e che il governo ha intenzione di procedere in ogni caso. Importanti esponenti di Rifondazione (il ministro Ferrero, il segretario Giordano) gli hanno allora spiegato che, dopo quella grande dimostrazione di popolo, la faccenda va ridiscussa, magari facendo svolgere un referendum tra gli abitanti della città. Il no global Luca Casarin ha manifestato l’intenzione di occupare l’area dove dovrebbero cominciare i lavori. Altri hanno detto che frapporranno i loro corpi alle ruspe attese per aprile. L’aria che circola è insomma sempre più simile a quella che respirammo in Val di Susa, quando le manifestazioni popolari bloccarono i cantieri dell’alta velocità ferroviaria. [Giorgio Dell’Arti]