vanity, 5 marzo 2007
Crollo per le borse in tutto il mondo
• Dopo un primo crack martedì 27 febbraio, le Borse di Tokio e di Shangai sono di nuovo crollate oggi, e a seguire sono venute giù le Borse del resto del mondo. Il maltempo finanziario durerà, a quanto pare, parecchio. Come sempre, gli analisti non sanno dire perché accade quello che accade e soprattutto non sanno spiegare in modo convincente perché accade proprio ora. Shangai è una Borsa balorda, che tratta una massa impressionante di società sull’orlo del fallimento (le società cinesi buone si tengono alla larga dalla quotazione). Gli americani hanno problemi di bilancia commerciale, cioè sono troppo indebitati con l’estero, e si teme che entrino in recessione, cioè che comprino a un tratto meno merci di prima e scarichino perciò sul resto del mondo le conseguenze della loro imprevidenza. Poi: negli ultimi anni le Borse di tutto il mondo non hanno fatto che salire e la correzione era dunque inevitabile, salutare, ecc. Stiamo, come il lettore avrà capito, pedissequamente ripetendo ciò che gli esperti dicono a macchinetta a tutti quelli che li intervistano e che è vero, ma era vero, più o meno, anche l’anno scorso. Vedremo se, continuando la discesa, si capirà meglio di che si tratta e dove andremo a finire. [Giorgio Dell’Arti]