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 2007  giugno 18 Lunedì calendario

Guerra civile in Palestina

• In Palestina c’è la guerra civile. Nella striscia di Gaza gli uomini del partito Hamas – i terroristi che l’anno scorso hanno vinto le elezioni – hanno dato l’assalto alle sedi e alle case degli uomini del partito Fatah – quello corrotto di Arafat – facendo cento morti e assumendo il controllo militare della situazione. Per tutta risposta, il presidente palestinese Abu Mazen ha licenziato il precedente governo di unità nazionale (Hamas e Fatah insieme, ma guidato da Hamas) e nominato un nuovo primo ministro, notoriamente amico degli americani, che si chiama Salam Fayyad. In Cisgiordania intanto, gli uomini di Fatah si vendicano delle violenze di Hamas, restituendole e ammazzando a loro volta, sicché si può dire adesso che le Palestine sono due, quella di Gaza – controllata da Hamas – e quella cisgiordana, nelle mani del Fatah. Da quando Hamas ha vinto le elezioni, la comunità internazionale ha smesso di versar soldi all’Autorità palestinese, argomentando che questi soldi sarebbero finiti a finanziare il terrorismo. I palestinesi, dopo un anno, sono ridotti in miseria, con vaste fasce di popolazione che vivono con mezzo euro al giorno. Alcuni osservatori dicono che a questo punto Israele, se volesse, potrebbe liberarsi in un sol colpo del problema: a Gaza ci sono trentamila terroristi, del tutto visibili, e sarebbe sufficiente un piccolo attacco per sterminarli. Intanto però dal Libano meridionale hanno ricominciato a sparar razzi verso Israele. [Giorgio Dell’Arti]