vanity, 27 giugno 2007
Tony Blair lascia Downing Street
• Tony Blair ha lasciato oggi Downing Street ed è stato sostituito da Gordon Brown. Si chiude così un’era di dieci anni, che ha molto contribuito a cambiare il mondo. Blair ha dovuto rassegnarsi a uscire di scena per le pressioni dei suoi compagni di partito laburisti. La partecipazione alla guerra irachena e un atteggiamento troppo remissivo nei confronti della Casa Bianca lo avevano trasformato agli occhi dell’opinione pubblica in un “cagnolino di Bush”: la sconfitta alle prossime elezioni era garantita. Brown, cancelliere dello scacchiere (cioè ministro delle Finanze), non rivoluzionerà la politica inglese. Cioè: la Gran Bretagna non rinuncerà alla sterlina per l’euro, resterà filo-americana e non ritirerà (per ora) i soldati dall’Iraq. Appena insediato, Brown ha dovuto affrontare il suo primo problema, cioè l’attacco (fallito) dei terroristi islamici. [Giorgio Dell’Arti]