vanity, 23 luglio 2007
Gara Alitalia fallita
• La gara per Alitalia è fallita, anche l’ultimo concorrente – Air One, di Carlo Toto – s’è ritirato dichiarando che alle condizioni imposte dal governo l’azienda non è acquistabile. Mentre scriviamo è in corso una riunione dell’esecutivo per decidere che fare, anche se le strade non sono molte. Si potrebbe procedere con una trattativa privata, richiamando al tavolo i concorrenti della gara appena abortita e trattando con loro su basi diverse. Si potrebbe nominare un commissario e cercare di sfruttare i benefici della legge Marzano, già adoperata dalla Fiat (ma Alitalia ha ancora troppi soldi in cassa e questa è una condizione che impedirebbe di ricorrere alla Marzano). Il ministero dell’Economia, che è l’azionista di maggioranza, potrebbe varare un aumento di capitale e lasciare che a sottoscriverlo fosse una società terza: in questo modo l’azienda verrebbe acquisita a costo zero. C’è poi la via maestra del fallimento, che nessuno vuole imboccare. Il problema è che Alitalia vale effettivamente zero e nessuno dei possibili acquirenti (Air France, Lufthansa, gli americani di Tpg) vuole pagarla un euro più di zero. Anzi, è persino possibile che chi subentra pretenda un incoraggiamento in denaro oltre che in leggi. La società, come è noto, ha al momento più di 700 milioni di perdite e lascia sul terreno un milione di euro al giorno. [Giorgio Dell’Arti]