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 2007  luglio 30 Lunedì calendario

L’Iraq vince

• La commovente vittoria dell’Iraq nella Coppa d’Asia di calcio (1 a 0 all’Arabia Saudita nella finale di Giacarta) e i successivi festeggiamenti per le vie di Bagdad mostrano che, se pure si dovrà dividere l’Iraq per tribù (un pezzo ai curdi, un altro agli sciiti, un terzo ai sunniti, ecc.), bisognerà anche «trovare uno spazio per quel popolo invisibile che si considera con tenacia prima di tutto iracheno» (Guido Rampoldi). Il gol della vittoria è nato da un cross scoccato da un’ala sciita e messo dentro da un turcomanno sunnita proveniente da Kirkuk, zona contesa dai curdi. L’allenatore della Nazionale, il brasiliano Jorvan Vieira, nelle dichiarazioni dopo la partita, ha detto: «Ho visto i festeggiamenti in televisione, vorremmo tutti essere lì, ma non è possibile». Perché? «Se alcuni dei miei ragazzi tornassero a Bagdad sarebbero uccisi. Tre di loro hanno perso i genitori negli ultimi due mesi. Il nostro fisioterapista è stato ammazzato da una bomba il mese scorso: era una magnifica persona, ha lasciato una moglie e quattro figli piccoli». L’Irak è arrivato alla finale sconfiggendo ai rigori la Corea. Pochi minuti dopo quella vittoria, profittando della folla che esultava per le strade della città, i terroristi hanno fatto saltare in aria due autobombe – piazzate apposta nei punti strategici – e hanno ammazzato 55 persone. [Giorgio Dell’Arti]