vanity, 6 agosto 2007
Ragazza picchiata dai genitori
• Fatima, «brutalmente picchiata dai congiunti che la volevano punire per la frequentazione di un amico e, più in generale, per il suo stile di vita non conforme alla loro cultura» (così nella sentenza di primo grado in cui si condannano genitori e fratello), ha invece torto. I familiari maneschi sono stati prima assolti in Corte d’Apello e poi definitivamente prosciolti dalla Cassazione. vero infatti che i parenti la chiusero in una stanza, le legarono le mani e la picchiarono per bene. Ma fecero questo per il suo bene: Fatima infatti «aveva minacciato di suicidarsi». I giudici – nei due gradi di giudizio – hanno rilevato che la condotta violenta specialmente del padre non può essere considerata persistente dato che la ragazza, in vita sua, è stata picchiata solo tre volte e sempre per comportamenti della figlia «ritenuti scorretti». La famiglia, secondo i giudici, va capita e non può essere perseguita, data la sua cultura, di origine maghrebina, e la fede islamica. Il fatto è accaduto a Bologna. Dichiarazioni di fuoco sia dal centro-sinistra che dal centro-destra. [Giorgio Dell’Arti]