vanity, 6 agosto 2007
I subprime
• La questione è se anche qualche banca europea abbia comprato i subprime. Per ora ne è uscita fuori una sola, la tedesca Ikb: la Merkel ha sborsato dieci miliardi di euro per tirarla fuori dai guai. Tutti assicurano che banche italiane messe in mezzo non ce ne sono. A Londra nella prima metà dell’anno gli espropri di abitazioni sono aumentati del 30 per cento. Di crac per ora non si parla. Ci sono preoccupazioni però per l’aumento del costo del denaro, previsto per l’autunno: le difficoltà americane sono infatti strettamente connesse al progressivo incremento del tasso di sconto, che ha reso problematico, da un certo momento in poi, il pagamento delle rate di mutuo (sempre a tasso variabile, naturalmente). [Giorgio Dell’Arti]