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 2007  agosto 20 Lunedì calendario

Pattugliati i cieli del mondo

• Putin ha dato ordine ai suoi Tupolev di pattugliare i cieli del mondo e di spingersi fino al limite dello spazio aereo americano. Così, alla mezzanotte del 17 agosto, è ricominciato un rito che non si vedeva dal 1992, quando Eltsin aveva posto fine ai voli strategici a lungo raggio perché costosi e, ormai caduto il comunismo, inutili. I giornali hanno scritto che «è ricominciata la guerra fredda» e Putin, il quale ha due elezioni alle porte, sta in effetti lavorando per arroventare la tensione internazionale. Mentre questi vecchi Tupolev si alzavano in volo, il leader russo assisteva insieme al presidente cinese Hu Jintao a manovre antiterroristiche compiute nell’Uzbechistan meridionale dai due eserciti congiunti. A un tratto un’alleanza tra Cina e Russia, che si chiama "Gruppo di Shanghai" e che finora aveva l’aria di un banale accordo economico, è apparsa come il possibile seme di un’intesa più vasta, la costituzione di un nuovo Patto di Varsavia, a cui potrebbe unirsi l’Iran e magari anche l’India. Il capo russo e quello cinese, mentre assistevano alle manovre, hanno anche discusso del futuro e lasciato parlare Ahmadinejad, il presidente iraniano, il quale – avendo Putin da una parte e Hu dall’altra – ha tuonato che le intenzioni dell’America mettono in pericolo tutta l’Asia. Anche se i piloti russi e quelli americani alzatisi in volo per intercettarli si sorridevano e scambiavano saluti all’altro capo del mondo, non sono cose che lasciano tranquilli. [Giorgio Dell’Arti]