vanity, 3 settembre 2007
Prato nuovo presidente Alitalia
• Il nuovo presidente di Alitalia, Maurizio Prato, ha deciso di risparmiare rinunciando ai voli da Malpensa per l’India e la Cina (come minimo). Ne è nata una disputa al calor bianco con le istituzioni lombarde (Formigoni e il sindaco Moratti, ma anche il presidente della Provincia, il diessino Penati) che hanno vissuto la decisione come «un attacco al Nord». In realtà Malpensa non è mai decollata completamente anche per la decisione, in gran parte milanese, di non rinunciare del tutto a Linate: i due aeroporti alla fine si sono fatti concorrenza. Anche se la responsabilità principale deve essere individuata a Roma: tra l’altro, il personale non ha mai accettato di trasferirsi a Gallarate o a Varese e, secondo dati che ha fornito lo stesso Formigoni, l’Alitalia è stata costretta a tenere affitatte per 365 giorni l’anno trecento camere d’albergo per hostess e piloti. Costo: 48 milioni di euro. La decisione di tagliare Malpensa sarebbe stata presa anche per favorire Air France, che l’aveva posta come condizione preliminare alla formulazione di un’offerta d’acquisto. I conti della società sono naturalmente peggiorati: il debito è adesso di un miliardo e 50 milioni, in casa sono rimasti solo 592 milioni. [Giorgio Dell’Arti]