vanity, 4 settembre 2007
Muore Gigi Sabani
• Ventiquattr’ore prima di Pavarotti, è morto Gigi Sabani, presentatore, soprattutto imitatore, l’unico concorrente nella storia della Corrida (a quell’epoca ancora solo radiofonica) a essere diventato un professionista. Avrebbe compiuto 55 anni il prossimo 5 ottobre. Drammatiche le circostanze della fine: Sabani stava a Roma, in casa della sorella Isabella, nel quartiere Prenestino, e non si sentiva bene: un dolore al petto, impossibile da rimuovere, lo opprimeva. È stato chiamato il medico di famiglia, che è arrivato alle otto di sera e ha tranquillizzato tutti sostenendo che non era niente di grave. Così l’infarto in essere ha avuto il suo corso e alle dieci e mezza Sabani è spirato. Una vita sfortunata: all’apice della carriera, nel 1996, il popolare presentatore era stato coinvolto in una Vallettopoli che gli era costata tredici giorni di carcere. Scagionato totalmente, non s’era però più ripreso dal punto di vista professionale. La sua morte è l’occasione per una lezione fondamentale: chi si sente male ed è oppresso da un dolore al petto chiami il 118 e lasci stare tutto il resto. Il 118 sa quello che si deve fare e considera sempre come potenziale attacco cardiaco un dolore al petto che colpisca una persona di età superiore ai 35 anni. [Giorgio Dell’Arti]