vanity, 17 settembre 2007
Grillo e la politica
• Il comico Beppe Grillo ha trovato il modo di scendere in politica senza scendere in politica: i suoi fans, quelli che frequentano assiduamente il suo blog (qualcosa come 160 mila fedelissimi), sono stati invitati a formare liste civiche e con quelle a presentarsi alle elezioni comunali. Grillo dal suo blog farà l’esame del sangue ai candidati e rilascerà un bollino di garanzia. chiaro che i futuri amministratori cittadini non dovranno essere sotto processo né tanto meno condannati, non dovranno essere iscritti ad altri partiti, non dovranno essere vecchi marpioni della politica in cerca di nuova gloria eccetera. L’annuncio, dato domenica 16 settembre, ha suscitato ogni sorta di critiche e un attacco durissimo degli ex estimatori di Repubblica (molto rammaricati nei toni). Non si vede tuttavia perché un qualunque gruppo di cittadini non potrebbe candidarsi alle elezioni e perché un opinion-leader, quale è senz’altro il comico genovese, non dovrebbe consigliare o sconsigliare un certo voto. [Giorgio Dell’Arti]