vanity, 24 settembre 2007
Il bilancio della Camera
• Il bilancio della Camera mostra che, rispetto al 2006, le spese sono passate da 981 milioni e 20 mila euro a un miliardo 11 milioni e 505 mila euro, +3,11 per cento. Per il 2008, si prevede di passare a un miliardo 32 milioni e 670 mila euro. E nel 2009 a un miliardo 73 milioni e 755 mila euro. In tutto +9,2% rispetto al 2006. L’indennità dei parlamentari, che tutti giuravano sarebbe stata tagliata, crescerà invece del 2,77% (un punto più dell’inflazione). I vitalizi – cioè le pensioni che si incassano con almeno mezza legislatura alle spalle – cresceranno del 2,93 per cento. E gli stipendi del personale – già denunciati dall’Espresso (un barbiere del Senato a 133 mila euro lordi l’anno, +36 mila rispetto al lord Chamberlain della monarchia inglese; un ragioniere della Camera a 238 mila, 20 mila più del presidente Napolitano) – saliranno nel 2007 del 3,73%. In crescita anche gli affitti dei palazzi e i costi straordinari che l’anno scorso erano stati imputati al cambio di legsilatura: la voce è rimasta in vigore anche quest’anno che cambi di legislatura non ce ne sono stati. Ma, da 45 mila euro, è passata a 100.000. [Giorgio Dell’Arti]