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 2007  ottobre 22 Lunedì calendario

Guerra tra turchi e curdi

• In Iraq sta scoppiando una seconda guerra, a nord, tra turchi e curdi. Ribelli curdi del Pkk hanno prima ucciso 17 militari in uno scontro nel sud-est turco, poi hanno gettato bombe su un corteo nuziale. I turchi hanno risposto sconfinando in Iraq e prendendo a cannonate (85 colpi) villaggi curdi di confine. I turchi hanno 65 mila soldati schierati in permanenza al confine con l’Iraq. Gli osservatori temono seriamente l’apertura di un secondo fronte iracheno, a nord: c’è infatti tensione tra turchi e americani dopo che la commissione Esteri del congresso Usa ha votato una risoluzione che definisce genocidio il massacro degli armeni da parte dell’impero ottomano durante la Prima guerra mondiale. Saputo di quel voto (puramente simbolico), il presidente turco ha adoperato la parola «inaccettabile» e Bush subito s’è dichiarato «dispiaciuto» e ha invitato il Congresso a ripensarci, dato che un voto definitivo favorevole agli armeni potrebbe «mettere a repentaglio la sicurezza dei soldati in Iraq». Domenica scorsa, l’intensificarsi – atteso – dello scontro tra governo turco e Pkk, con lo sconfinamento in Iraq e la possibilità assai concreta di una complicazione ulteriore del garbuglio iracheno. Si tenga conto che allargare il conflitto con i curdi potrebbe costare ai turchi l’ammissione alla Ue, alla quale quel paese tiene moltissimo.

• I curdi sono un’etnia molto grande divisa tra Turchia, Iran, Siria e Iraq, paese questo di cui occupano la parte settentrionale, quella più ricca di petrolio. In Turchia sono rappresentati da parecchie formazioni, ma una di queste – il Pkk – reclama la liberazione dei curdi e la creazione di uno stato indipendente, detto Kurdistan e autonomo da turchi, iracheni, iraniani e siriani. Il Pkk ha origini maoiste e resta una formazione marxista con forti connotazioni guerrigliere e terroriste. D’altra parte il governo turco l’ha ferocemente perseguitato negli ultimi trent’anni, con torture, condanne a morte, sgombero violento di villaggi, ecc. [Giorgio Dell’Arti]