1 gennaio 1999
Valute bloccate
Le valute degli stati partecipanti sono bloccate al cambio fisso e considerate espressioni non decimali dell’euro. La conversione fra due valute dei paesi aderenti avviene attraverso il metodo della triangolazione: prima viene cambiata una valuta all’euro sulla base del suo tasso di cambio fisso, quindi c’è la conversione stata la conversione dall’euro all’altra valuta. In questo modo si evitano i fenomeni di arbitraggio negli arrotondamenti che sorgerebbero calcolando i tassi di conversione fissi fra le valute nazionali. Per un euro bisogna sborsare 1.936,27 lire.