19 gennaio 1999
Suicida per il troppo lavoro
• Gabriella Moro, 56 anni, si suicida con due colpi di pistola alla testa al terzo piano del tribunale civile di Torin sposata con Alberto Oggè, procuratore capo di Novara, lascia sette lettere ai parenti dove spiega che gli armadi pieni di fascicoli le danno un senso di disperazione e d’impotenza (nell’ultimo anno non ha preso neanche una domenica di riposo).