26 agosto 1922
Occupato il municipio di Varese
• Elusa con uno stratagemma la sorveglianza delle forze dell’ordine, una colonna di centinaia di fascisti provenienti da Como e da Milano irrompe nell’ufficio del sindaco socialista Luigi Cova e lo obbliga con la violenza alle dimissioni. Nella stessa giornata, pure per intimidazioni squadristiche, si dimettono le amministrazioni socialiste di Acqui (Al), Fiesole (Fi), Intra (Ve) e di alcuni comuni in provincia di Milano. [Franzinelli1]