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 1922  agosto 06 Domenica calendario

Ulteriori violenze

• Incendiata la cooperativa tipografica socialista di Alessandria; occupata a Ovada la redazione del giornale Emancipazione e devastata la Camera del lavoro, i fascisti impongono le dimissioni all’amministrazione municipale. Distrutti a Brescia il circolo dei lavoratori della terra, la Casa del popoio, la cooperativa ferrovieri, la sede della Federazione operai tessili. Uccisi a Pontelungo (Ve) «da supposti fascisti» i cittadini Giuseppe e Assunta Perni. Devastati in provincia di Reggio Emilia i circoli di sinistra a Chiozza, a Fellegara e a lano; in provincia di Parma le cooperative di Roccabianca, Pieveottoville e Santa Croce (frazione di Polesine Parmense). Ucciso in serata a Bologna lo squadrista Ferdinando Giorgi: centinaia di armati guidati da Grandi e Baroncini setacciano la zona della Montagnola, feriscono una decina di «sovversivi», incendiano il circolo ferrovieri e la Camera dellavoro di via D’Azeglio. Occupati i comuni di Somma Lombardo (Va), Ortonovo (Sp), Albinea (Re), Borgo Panigale e Castello d’Argile (Bo), Fano (Ps). Una centuria al comando di Raffaello Riccardi devasta la Camera del lavoro di Cagli (Ps) e le abitazioni dei più noti antifascisti. Incendiata una tipografia anarchica ad Arcevia (An). Distrutta la Camera del lavoro di Terlizzì (Ba). Incendiate Camera del lavoro e cooperativa socialista di San Severo (Pg). [Franzinelli1]