15 luglio 1922
Vittorie fasciste nelle Marche
• Le squadre d’azione assumono il controllo militare di Tolentino (dove vengono bruciate la Casa deI popolo e la Camera del lavoro), già roccaforti dei «sovversivi». Quindi le autocolonne, forti di circa 4000 uomini in armi, si spingono a San Severino, Castelraimondo, Camerino e Macerata: in ognuna di queste località si registrano devastazioni di circoli di sinistra. [Franzinelli1]