9 luglio 1922
Morte di un caposquadra
• In una rissa con giovani comunisti della cascina Suppea (in comune di Casalino) muore per una revolverata il ventisettenne agricoltore Angelo Ridone, capo della locale squadra d’azione: la rappresaglia, diretta da De Vecchi, Forni e Lanfranconi, sconvolge una ventina di comuni della zona, con la distruzione di nove sedi di organizzazioni di sinistra (incluse la Lega contadini-operai di Casalino, il circolo di Camenano, le Case del popolo di Granozzo, di Cavagliano e di Caltignaga). [Franzinelli1]