12 giugno 1922
Terrore a Piombino
• Concentramento squadristico a Piombino (Li): i dirigenti delle organizzazioni socialiste, minacciati di morte, fuggono e l’amministrazione municipale si dimette; i fascisti s’impadroniscono della pretura e della sottoprefettura, incendiano la Camera del lavoro e la tipografia socialista, devastano la biblioteca comunale. Le forze dell’ordine rimangono inerti. [Franzinelli1]