12 giugno 1922
Soperchierie ad Asti
• Per ritorsione contro il ferimento di uno squadrista una dozzina di picchiatori di Casale Monferrato (Al) comandati da Giovanni Passerone entrano in azione: «Bilancio della giornata: permanenza in Asti 57 minuti, 10 camere del lavoro, circoli, cooperative, abitazioni di "rossi" devastate, 20 teste rotte. Viene inaugurata come arma offensiva e difensiva la frusta da carrettiere». [Franzinelli1]