27 maggio 1922
Marcia su Bologna
• Il 27 e il 28 maggio il fascio cittadino delega a un comitato segreto d’azione l’attacco decisivo: bloccata la circolazione tranviaria, gli squadristi assaltano una ventina di sedi di sodalizi «sovversivi» e assediano la prefettura, affrontati dalle forze dell’ordine, che eseguono diversi arresti. All’origine della mobilitazione le richieste di trasferimento del prefetto Mori e l’abrogazione del decreto contro lo spostamento non autorizzato di manodopera da provincia a provincia (il provvedimento intralcia l’organizzazione del crumiraggio nelle campagne). [Franzinelli1]