27 aprile 1945
Mussolini, pena di morte per decreto
Milano, ore 20.30.
La notizia della cattura di Mussolini arriva alla sede del comando generale del
Corpo volontari della libertà. Il comando ordina a Walter Audisio (colonnello
Valerio) di provvedere all’applicazione del decreto del Clnai sulle direttive
insurrezionali del 25 aprile, che prevede in sostanza la condanna a morte per
Mussolini. Valerio parte con un gruppo di partigiani per Dongo. Il Clnai e il comando
generale del Cvl avevano deciso da tempo che Mussolini non dovesse cadere vivo
nelle mani degli alleati. [Secchia 1976]
Torino, notte. Le
truppe tedesche rimaste in città rompono l’accerchiamento partigiano e
raggiungono a nord-est l’autostrada per Milano. I partigiani hanno liberato
Arona e Vercelli e la provincia di Varese compreso il capoluogo, hanno occupato
la frontiera italo-svizzera da Como a Domodossola per circa 75 chilometri.