27 aprile 1945
Hanno arrestato Mussolini
Dongo, ore 16. Mussolini,
arrestato dai partigiani, è rinchiuso nel municipio di Dongo. È stato bloccato
insieme alla colonna di gerarchi fascisti in fuga che era con lui insieme a un
reparto tedesco (destinazione la Svizzera). Il duce si era travestito da
soldato tedesco. Secondo alcune fonti era su un camion tedesco, con altri
soldati. Secondo il brigadiere Scappin della Guardia di finanza, viaggiava in
automobile da solo. Macchina frammischiata a una colonna tedesca di una
trentina di mezzi. «Il signor Mussolini indossava una divisa della milizia e
portava un cappotto tedesco per essere confuso con le truppe germaniche. Egli è
stato riconosciuto da Bill, al secolo Urbano Lazzari, appartenente alla Guardia
di finanza di Chiavenna, e ora commissario della brigata Baker. Nella stessa
colonna si trovavano anche Porta, ex federale di Como, Barracu e Pavolini.
(...) Gli arrestati avevano con sé molto denaro, oro e sterline» (da una
trasmissione di Radio Milano libera del 28 aprile). [Un. 29/4/1945]
Milano, ore 17.
Arriva la prima colonna partigiana proveniente dall’Oltrepò Pavese, ma la città
ormai è liberata. Trentuno, in questi giorni, i civili caduti tra gli insorti.
«L’insurrezione milanese fu portata a compimento per mano delle forze operanti
in città e senza ausilio di formazioni partigiane, tanto meno di forze alleate».
[Secchia 1976]