25 aprile 1945
Mussolini, l’ultima trattativa
Milano, ore 17.
Mussolini è a Milano. Attraverso la mediazione del cardinale Schuster, che
vuole scongiurare la paventata insurrezione comunista, incontra all’Arcivescovado
il generale Cadorna, comandante il Corpo volontari della libertà (Cvl), e i
rappresentanti del Clnai Achille Lombardi (Partito d’azione), Achille Marazza
(Democrazia cristiana) e Guido Arpesani (Partito liberale). Mussolini, accompagnato
fra gli altri dal maresciallo Graziani, spera ancora di poter patteggiare la resa. Quando viene a sapere che, invece, deve essere incondizionata e che i
tedeschi starebbero già trattando con gli americani, chiede una sospensione
delle trattative e si impegna a tornare entro un’ora per concluderle.
Genova, ore 17. A
Villa Migone, residenza provvisoria del cardinal Boetto e di monsignor Siri,
iniziano le trattative di resa con i tedeschi.