2 marzo 1922
Colpo di stato a Fiume
• Il consiglio militare capitanato dall’onorevole Giunta, forte di camicie nere provenienti dal Veneto e dalla Toscana, bombarda e poi assalta il palazzo governativo. Negli scontri muoiono il tenente legionario Edoardo Meazzi, l’Ardito del Carnaro Spiridione Stojan, il brigadiere dei carabinieri Antonio Grossi e 3 agenti della polizia zanelliana. Il giorno 3, imposte le dimissioni a Riccardo Zanella e ai suoi collaboratori, è proclamata l’annessione al Regno d’Italia. I poteri sono poi trasmessi all’onorevole Giuriati, commissario straordinario della città. [Franzinelli1]