3 febbraio 1922
Smacco per gli squadristi toscani
• Respinto dalla forza pubblica l’assalto alla Camera del lavoro di Firenze; le camicie nere inscenano una manifestazione di protesta dinanzi alla prefettura. Colpito da una revolverata a Incisa Valdarno (Fi) il fascista Dino Secci; arrestato l’uccisore, bastonati per rappresaglia parecchi avversari. [Franzinelli1]