8 gennaio 1922
Incidenti nel Carrarese
• In una rissa d’osteria ex combattenti filorepubblicani feriscono il segretario del fascio di Bergiola: accorrono tre fascisti armati (il cavatore Giulio Morelli e i fratelli Eugenio e Renato Picciati, studenti universitari), uccisi da un fitto fuoco di sbarramento. Immediata e di ampie dimensioni la rappresaglia: «giustiziato» nottetempo nella sua abitazione Battista Fabiani, feriti mortalmente 2 antifascisti in località Torano e Codena; devastati i circoli repubblicani di Avenza e di Marina, la sede dei combattenti di Carrara; la sezione comunista di Serravalle; manganellati assessori e impiegati carraresi. [Franzinelli1]