17 gennaio 1991
Attacco all’Iraq
• Alle 0,35 di stamattina, ora italiana, due e 35 ora di Baghdad, le sirene nella capitale irachena avvertono che gli aerei americani stanno arrivando. È iniziata la guerra. Sale altissimo il rombo della contraerea: sono gli «Stealth», gli aerei invisibili ai radar, ad attaccare: arrivano su Baghad a ondate e lanciano missili Tomahawk e Cruise. L’aeroporto di Baghdad viene distrutto, colpito il centro di telecomunicazioni e la raffineria di petrolio. Nel mirino anche il palazzo presidenziale di Saddam. Si tratta della più potente azione militare alleata dal 1945.