23 novembre 1921
Uccisi 3 fascisti
• Un gruppo di socialisti intenti nel. gioco delle carte in un’osteria in località Casona reagisce violentemente all’intimazione degli squadristi Giuseppe Barnabà e Remo Ravaglia di cessare ogni commento politico: si scatena una rissa, nella quale viene ucciso Ravaglia ed è ferito mortalmente Barnabà (spentosi di lì a quattro giorni). Il trentacinquenne Giuseppe Derin, fondatore del fascio di San Pietro dell’Amata e organizzatore di spedizioni punitive antislave, rincasando dopo «un’esercitazione tattica» con alcuni camerati è abbattuto da una revolverata in comune di Pirano (Pola). [Franzinelli1]