16 ottobre 1921
Altre vittime
• Tre morti per una spedizione punitiva a Pandino (Cr): 2 antifascisti e lo squadrista sedicenne Giuseppe Stabilini (gravemente ferito, morirà di lì a un mese). Gino Pacini, segretario politico del fascio di Cerreto Guidi, recatosi con una squadra d’azione a Poggio Tempesti (Fi) per intimare la resa ai comunisti locali, viene ferito mortalmente; nella sparatoria muore anche un antifascista. L’incursione contro la Casa del popolo di Villa Prati di Bagncavallo (Ra) culmina nell’uccisione a rivoltellate del ventiseienne Paolo Valenti, segretario della sezione comunista di Traversara. Ferito gravemente al capo con il calcio di un moschetto il socialista Pietro Palini, durante una spedizione punitiva congiunta di squadristi e carabinieri a San Lorenzo a Merse (Si). Otto squadristi, giunti in bicicletta a Pianello (Pg), percuotono diversi cittadini e sparano all’impazzata uccidendo i vecchi coloni Gaetano Branchinelli e Adamo Flemma, Freddato da un colpo a bruciapelo esploso da fascisti nell’osteria di Castenaso (Bo) il venticinquenne artigiano socialista Luigi Morini. Pugnalato nella notte a Marzabotto (Bo) il muratore fascista Giuseppe Spinelli. [Franzinelli1]