25 novembre 1981
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Ratzinger alla Dottrina della fede
Giovanni Paolo II nomina l’arcivescovo di Monaco e Frisinga Joseph Ratzinger prefetto della congregazione per la Dottrina della fede. «Un amico fidato», come lo definirà in Alzatevi, andiamo!, al quale consegnerà i dossier più delicati: teologia della liberazione, dialogo interreligioso, ecumenismo, bioetica, evoluzionismo… Il papa polacco mette in scena il carisma, il teologo tedesco mette a punto, dietro le quinte, le coordinate ideologiche. Una politica di restaurazione che ha un obiettivo precis riportare tutto al centro. «L’intero suo agire, negli stessi bagni di folla e nella costante amplificazione mediatica che accompagnavano i suoi viaggi, è sembrato muoversi nella linea di una costante enfatizzazione del ruolo del vescovo di Roma come pastore di tutta la Chiesa, sollecitando sottilmente quella devozione, quel culto, quella centralità della figura del papa che costituisce una cifra specifica del cattolicesimo dell’ultimo secolo e mezzo, mortificandone le articolazioni interne e approfondendo il solco che già divideva le altre chiese cristiane da Roma». [Giovanni Miccoli, man. 5/4/2005].