29 agosto 1921
Squadrismo «rosso» e «nero»
• Nel pomeriggio il fascista Mario Gherardi colpisce con una revolverata un socialista di Castiglione dei Pepoli (Bo); in serata alcuni compagni del ferito si recano nell’abitazione dei Gherardi e nella rissa uccidono la signora Emma Gherardi. A Montebello Vicentino cadono in uno scontro a fuoco un Ardito del popolo e il carabiniere Cipriano Roccardo (iscritto al fascio di Arzignano). Gli Arditi del popolo di Cavarzere (Ve) assaltano la sede del fascio e le abitazioni di alcune camicie nere. Arditi del popolo uccidono a Strada in Chianti (Fi) il colono Eugenio Viggiani, consigliere comunale, segretario del fascio locale e «squadrista intrepìdo». Freddato nella propria abitazione di Stradella (Pv) il comunista Quaroni. Ferito in un agguato notturno a Pescia (Pt) il ventitreenne squadrista genovese Piero Somensi, accorso in Lucchesia per soccorrere i compagni di fede (spirerà il 9 settembre). [Franzinelli1]