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 1921  luglio 21 Giovedì calendario

Disfatta squadrista a Sarzana

• Circa 500 fascisti toscani agli ordini di Dumini e Banchelli, radunatisi la sera del giorno 20 a Marina di Carrara, convergono su Sarzana nell’intento di liberare Ricci e gli altri camerati incarcerati tre giorni addietro. Nella marcia d’avvicinamento gli squadristi uccidono ad Ameglia un contadino e perdono due dei loro (Amedeo Maiani e Augusto Bisagno). All’alba i fascisti schieratisi sul piazzale della stazione sono fronteggiati dai carabinieri al comando del capitano Guido Jurgens; nella sparatoria cadono il caporale Paolo Diana e cinque fascisti (Michele Bellotto, Alcide Borghini, Rizieri Lombardini, Giuseppe Montemaggi e Vezio Parducci), mentre altri tre moriranno dopo il ricovero ospedaliero (Gastone Bartolini, Guido Lottini e Lorenzo Taddeucci). La ritirata si trasforma in una disastrosa rotta: la popolazione assale i fuggiaschi, tre dei quali (Dante Bertozzi, Paolo Pelù e Arnaldo Puggelli), vengono massacrati. Gli squadristi ripartono dalla cittadina con un treno speciale e dalle vetture sparano uccidendo un casel tante e venendo a loro volta presi di mira: in questa fase è colpito mortalmente Piero Gattini. Dumini riparerà a Fiume, per evitare l’arresto. [Franzinelli1]