10 luglio 1921
Sciopero cittadino a Viterbo
• I fascisti festeggiano il battesimo del gagliardetto di Viterbo costringendo i passanti a togliersi il cappello dinanzi al vessillo ner chi si rifiuta, è bastonato. Un contadino viene ucciso e si proclama lo sciopero antifascista: la città è in stato d’assedio dal 10 al 13 luglio. Arditi del popolo sparano contro una vettura nella quale ritenevano esservi degli squadristi: si tratta in realtà di turisti inglesi, uno dei quali muore. Devastate sedi della sinistra, innalzato il tricolore sul municipio. [Franzinelli1]