30 giugno 1921
Occupazione di Grosseto
• Per vendicare l’uccisione di Daus, convergono su Grosseto numerose colonne di camicie nere in assetto di guerra che s’impadroniscono della città, piegando la resistenza degli antifascisti e dei carabinieri. Fra le vittime degli squadristi: Angelo Diani, Angelo Francini, Giovanni Neri; una trentina i feriti. [Franzinelli1]