18 giugno 1921
Scontri politici in Friuli
• La morte del caposquadra Arturo Salvato (ferito gravemente nella notte fra l’8 e il 9 giugno, durante una spedizione punitiva) determina, per ritorsione, l’incendio della Camera del lavoro di Pordenone e la devastazione delle abitazioni dei più noti antifascisti, nonché la bastonatura di decine di socialisti. [Franzinelli1]