19 maggio 1921
Terrore in Romagna
• L’uccisione notturna a colpi di pistola del ferroviere Giuseppe Platania (ex anarchico, mutilato e decorato di guerra, segretario del fascio di Rimini) scatena terribili rappresaglie da parte degli uomini di Balbo e Grandi: gli squadristi mettono a ferro e fuoco i luoghi di raduno della sinistra riminese e successivamente inseguono i loro avversari sino a San Marino, asilo di circa 400 «sovversivi» (le indagini appureranno che l’assassino di Platania era. il suo amico Carlo Ciavatti, lui pure ex anarchico). [Franzinelli1]