16 maggio 1921
Vittime fasciste in «azioni di propaganda»
• Ucciso a Sozzago (No) il venticinquenne ex combattente Giuseppe Fenini. Muore durante una spedizione punitiva a Padova il trentanovenne Ernesto Scapin («ex ufficiale, fra i più valorosi squadristi padovani»). Cade a Castelbelforte (Mn), nei preliminari di un’incursione, il ventiseienne Giuseppe Ferrari. La morte dello studente universitario Nando Gioia, in una sparatoria nel corso di una spedizione punitiva a Bilegno (Pc), provoca immediate ritorsioni, con l’imposizione delle dimissioni agli amministratori municipali socialisti di Borgonovo Val Tidone. Sei squadristi pisani, recatisi in automobile a Pomarance, sono circondati e percossi: il trentaduenne bracciante fascista Primo Salvini è colpito da una fucilata mortale. Ucciso a Siracusa lo studente diciottenne Angelo Rizza. [Franzinelli1]