Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1921  maggio 15 Domenica calendario

Ritorsioni postelettorali a Udine

• Nella notte, non appena conosciuti i risultati elettorali cittadini che danno vincenti socialisti e popolari, Gino Covre incendia con altri fascisti la tipografia San Paolino, attigua al palazzo arcivescovile, e la redazione del quotidiano «Il Friuli»; le forze dell’ordine arrestano alcuni incendiari e pongono sotto sequestro la sede del fascio. L’indomani convengono a Udine centinaia di camicie nere triestine e ferraresi: la città viene messa a ferro e fuoco; le violenze cessano con la scarcerazione degli attentatori e la restituzione della sede al fascio. I tipografi della provincia proclamano uno sciopero di protesta. [Franzinelli1]