28 dicembre 1922
Il Consiglio dei ministri
• Alle ore 14 si è riunito il Consiglio dei ministri sotto la presidenza dell’on. Mussolini, tutti presenti. Mussolini espone le direttive per la creazione della milizia volontaria della sicurezza nazionale, necessaria per stabilizzare la situazione. Vi potrà partecipare solo chi fa già parte della milizia fascista. Vengono sciolte tutte le altre formazioni militari.
• Comunica che il Parlamento verrà aperto ai primi di febbraio, forse il 6. Riferisce poi sulla politica estera: i lavori faticosi di Losanna e la prossima Conferenza di Parigi, alla quale non parteciperà.
• Il Governo decide lo scioglimento della Regia Guardia: gli ufficiali avranno destinazioni diverse, a seconda delle loro attitudini. Prima della fine di marzo dovrà essere compiuta la fusione della Regia Guardia nell’arma dei carabinieri reali, in un corpo unico di carabinieri, i quali diventeranno 75.000, più 12.000 agenti investigativi.
• Viene approvato poi il passaggio del Ministero del Tesoro sotto le dipendenze del Ministero delle Finanze, con a capo l’on. De Stefani.
• Il Consiglio approva con regio decreto la partecipazione del contributo italiano alla garanzia del prestito di 650 milioni di corone oro per la nuova Banca di emissione austriaca. [Cds 29 dicembre 1922]