19 aprile 1921
Sequestri, incendi e distruzione
• Sequestrato il sindaco di Ortona (Ar). Squadristi umbri catturano Fosco lo Scipioni, percosso e costretto a sfilare al grido di «Viva l’italia!» per le vie della cittadina di cui è sindaco. Devastata la Casa dei socialisti di Moiano (Pg). Incendiata la cooperativa di consunio di Minervino Murge (Ba). Occupato il municipio di Taviano (Le) e imposte le dimissioni al sindaco socialista. Incendiata a Taranto la camera sindacale del lavoro. Quattrocento fascisti espugnano la sede dell’organizzazione anarco-sindacalista e feriscono 5 operai, uno dei quali mortalmente. [Franzinelli1]