17 aprile 1921
Spedizioni punitive domenicali
• Distrutte le leghe di San Biagio (Fe) e Montalcino (Si); incendiata la Camera del lavoro di Prà (Ge); devastate in provincia di Pavia la cooperativa di consumo di Lardirago e la Casa dcl popolo di Cergnago, incendiati a Fontarìella (Bg) il circolo operaio Francisco Ferrer e a Torre de’ Picenardi (Cr) la cooperativa in frazione San Lorenzo. A Legnago (Vr) l’uscita dall’ospedale dello squadrista Valente è festeggiata con la devastazione della Camera del lavoro, della Casa del popolo e della sezione socialista: gli archivi vengono bruciati in piazza Vittorio Emanuele. Saccheggiata la Camera del lavoro di Pianoro (Bo). Gli squadristi livornesi devastano la Camera del lavoro di Figline Valdarno (Fi). Un morto fra i difensori della Camera del lavoro di Vaiano (Po). Spedizione punitiva a Campi Bisenzio (Fi): un morto. Assalto al comune di Sansepolcro (Ar) per togliere la bandiera rossa: un morto. Ucciso a Città della Pieve (Pg) il socialista Arturo Giovannini, devastata la Camera del lavoro e ferito gravemente il giovane socialista Vittorio Borroni. Espugnate a Vasto (Ch) la Camera del lavoro e la cooperativa socialista. Assalite a Corigliano Calabro (Cs) la Camera del lavoro e la casa municipale amministrata dai socialisti. Distrutte a Patti (Me) le sedi delle organizzazioni politiche e sindacali dì sinistra. Prima incursione squadristica in Sardegna, contro il comizio cagliaritano del deputato socialista Angelo Corsi. [Franzinelli1]