16 aprile 1921
Violenze e dimissioni ad Argenta
• Nella notte 400 fascisti provenienti da Ferrara e da varie località della provincia occupano Argenta, devastano la Camera del lavoro e la sede della Lega barrocciai, invadono le abitazioni dì noti socialisti, percuotono diversi cittadini. Gruppi di squadristi visitano le frazioni di San Biagio, Consandolo e, in provincia di Bologna, Trebbo e Belvedere, danneggiando le sezioni delle associazioni di sinistra. L’indomani, 17 aprile, l’amministrazione comunale di Argenta si dimette. [Franzinelli1]