10 aprile 1921
Un martire fascista
• L’operaio ventiquattrenne Arturo Breviglieri, latitante per omicidio politico, è ferito mortalmente durante una spedizione punitiva a Pontelagoscuro (Fe); i suoi compagni occupano militarmente la cittadina e compiono dure rappresaglie, incendiando la Camera del lavoro. I «sovversivi» sono costretti a sfilare dinanzi al feretro e a baciare le mani del cadavere. [Franzinelli1]